3 giorni per scoprire il Lago di Garda

Tre giorni liberi all’improvviso non capitano spesso, così cogliamo l’occasione al volo e prenotiamo un albergo a Sirmione, usandola come base per visitare il Lago di Garda.

Essendo primavera non abbiamo trovato molti turisti, come invece accade in estate, quindi ci siamo potuti godere la tranquillità del lago e dei borghi che nascono sulle sue rive.

Noi abbiamo soggiornato presso l‘Hotel Bagner, una struttura a gestione familiare in cui ci siamo trovati davvero bene. Si trova in una zona residenziale molto tranquilla, ha il parcheggio privato e si può raggiungere il centro storico facilmente con una bella passeggiata.

Primo giorno: Sirmione

Capiamo di essere arrivati nel cuore di Sirmione quando ci troviamo di fronte alle antiche mura e dobbiamo attraversare il suggestivo ponte levatoio per accedere al centro storico.

Rimaniamo affascinati dalle torri del Castello Scaligero e dalla sua darsena che contiene una porzione di lago, dalle barchette che galleggiano sull’acqua e dai cigni che ci nuotano dentro.

Varcato l’ingresso, non resta che godersi la visita e passeggiare per i caratteristici vicoli della cittadina, scorgendo qua e là il lago che la circonda e facendoci attirare dalle numerose gelaterie che si trovano lungo la strada.

Oltre al Castello Scaligero e al centro storico, ti segnalo le Grotte di Catullo. Stiamo parlando dei resti della più antica domus romana di tutta l’Italia settentrionale. Insomma, un tuffo nel passato che ci trasporta in tempi lontani.

Secondo giorno:

Limone sul Garda

La prima tappa del nostro secondo giorno di vacanza è Limone sul Garda, un borgo che sorge tra le acque del lago e la vetta delle montagne, famoso per le sue stradine caratteristiche e, ovviamente, per la preziosa limonaia.

Una volta lasciata l’auto, un lungo viale acciottolato ci conduce nel cuore pulsante della cittadina. E sai qual’è la cosa bella? Tutto il percorso costeggia il lago e te la trovi lì, incastonata nella roccia, sempre più vicina.

Tutto è estremamente curato e ben tenuto: dai vasi di fiori profumati alle insegne dipinte a mano, dai limoni nei negozi di souvenir alle colorate facciate delle abitazioni.

Noi abbiamo anche fatto una passeggiata arrivando fino alla Pista Ciclabile, un percorso di 190 km che da Limone sul Garda arriva fino al confine con la provincia di Trento, direttamente sul lago. Si tratta della pista ciclabile più lunga d’Europa e, secondo me, anche una delle più suggestive.

Riva Del Garda

Dopo aver passato qui gran parte della mattinata, ci dirigiamo verso Riva del Garda, la punta più a nord del lago. Anche lei nasce alle pendici delle montagne e, allo stesso tempo, sul filo dell’acqua dolce del lago.

Forse meno caratteristica di Sirmione e Limone, ma altrettanto bella, colorata e curata. Ci è piaciuta la quantità smisurata di giallo che hanno utilizzato per le facciate delle abitazioni, la pace che trasmette questa cittadina e il caratteristico MAG – Museo Alta Garda, situato all’interno di un antico castello medievale detto la Rocca.

Malcesine

Ci rimettiamo quindi in marcia verso la terza tappa della nostra gita, Malcesine, un piccolo paese in provincia di Verona, nel Veneto.

Lasciamo l’auto e costeggiamo il lago per raggiungere il centro storico, notando subito il famoso castello scaligero a picco sull’acqua. Guardandolo più da vicino, ci accorgiamo che il castello è stato costruito proprio sulla roccia, rendendolo unico e diverso dagli altri.

Malcesine è in oltre l’unico borgo medievale che abbiamo visto fin’ora, con le sue stradine strette, le piazzette con i ciottoli, i muri di pietra e le vecchie case tutte vicine tra loro.

Se ti piacciono i gattini (o sei letteralmente una “gattara” come la mia amica Cristina), questo è il posto che fa per te: ce ne sono tantissimi, veri e finti, per le vie del paese.

Lazise

Siamo ormai al tramonto e l’atmosfera diventa romantica, con il sole che cala sulle acque del lago, regalandoci uno scenario quasi magico mentre siamo in auto per raggiungere l’ultima meta del giorno: Lazise.

Qui il lungolago è meraviglioso e ci soffermiamo a guardare i cigni che nuotano nelle acque blu e rosa, le silenziose barchette dei pescatori ormeggiate nel porticciolo, le boe che galleggiano solitarie e le chiacchiere allegre dei turisti che si godono l’aperitivo prima di andare a cena in uno dei tanti locali della cittadina.

Ovviamente non poteva mancare l’antico castello, costruito a protezione della cittadina tanto tempo fa e tutt’ora suo maestoso guardiano.

Terzo giorno: Salò e il Vittoriale

Prima di fare rientro a casa, facciamo una piccola deviazione e ci dirigiamo verso Salò, famosa dal punto di vista storico e meta assolutamente da non perdere.

Facciamo una lunga passeggiata in riva al lago, attraversiamo pontili in legno e raggiungiamo le colorate vie del centro cittadino.

Ci sono numerose barche ancorate al porto cittadino, panchine in legno e alberi dai fiori rosa che punteggiano la riva.

Pranziamo in uno dei tanti locali presenti e poi ci mettiamo in macchina, verso il Vittoriale degli Italiani.

Si tratta di un complesso di edifici, vie, piazze, un teatro all’aperto, giardini e corsi d’acqua eretto dal 1921 da Gabriele d’Annunzio, a memoria della “vita inimitabile” del poeta-soldato e delle imprese degli italiani durante la Prima Guerra Mondiale.

Un luogo difficile da descrivere: ti troverai di fronte a strane statue, un cimitero di animali, una labirintica fontana e, addirittura, una nave nel bel mezzo del verde. Insomma, una meta da non perdere.

Alla fine di questi tre magnifici giorni, ce ne torniamo nella nostra amata Umbria con gli occhi pieni delle tante cose viste.

Noi avevamo solo tre giorni, quindi non abbiamo potuto vedere tutto quello che avremmo voluto, ma le attrazioni lungo le rive del Lago di Garda sono tante e assolutamente da visitare.


10 Comments

  • Siamo stati appena prima del lockdown sul Lago di Garda in occasione di una partita di basket di mio figlio. Ne abbiamo approfittato per visitare il lato Lombardo del lago, da Desenzano al Vittoriale degli Italiani. Siamo riusciti a fare una puntatina a Sirmione ma vorrei tornare presto per visitare Lazise è tutta la costa est.

    • Noi abbiamo soggiornato tre giorni a Sirmione, che abbiamo usato come base per poi girare tutto il lago di Garda. Limone, Lazise e Malcesine sono assolutamente da vedere!!!

  • Anch’io lo scorso autunno ho passato tre giorni al lago di Garda. Ho prenotato un albergo a Lazise e ho girato un po’ tutte le località. Se dovessi scegliere quella che mi è piaciuta di più direi Salò.

  • Il lago di Garda ha molti luoghi meravigliosi, adoro l’atmosfera che si respira nei suoi borghi! Tra quelli citati in questo articolo mi mancano Limone sul Garda, Salò e il Vittoriale. Alla mia prossima capatina qui andrò sicuramente a visitarli 🙂

  • Adoro il lago di Garda e ci vado fin da quando sono piccina. Ha davvero tantissimo da offrire e giustamente come fai notare è perfetto anche solo per pochi giorni a disposizione!

  • Essendo veneta, il Lago di Garda è quella gita scolastica o di famiglia che non manca mai. Ma leggere il tuo articolo mi ha fatto capire che bisogna assolutamente ritornarci e magari visitare più centri. Il tramonto nella foto era stupendo!

  • Il Lago di Garda è una destinazione che sto riservando per un momento speciale della mia vita, sono rapita dalla sua magia.
    Arriva anche solo attraverso immagini e parole, quindi mi dico chissà coem sia trovarsi direttamente lì.

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