Locorotondo, la cittadina più coccolata della Puglia

Locorotondo

Visitare Locorotondo è stata un’esperienza che mi ha sentimentalmente conquistata. I suoi abitanti la trattano come fosse una bambina da accudire e proteggere, giorno dopo giorno, mattonella dopo mattonella. Se dovessi descrivere Locorotondo con una parola, questa sarebbe probabilmente “coccolata”.

A trasmettermi questo amore è stato il signor Tonino, l’orgoglioso addetto ai servizi igienici di via Nardelli. Apro una piccola parentesi per dire che sono i bagni pubblici più puliti che abbia mai visto. (Sono sicura che il mio nuovo amico sarebbe felice di leggere queste parole!).

Il signor Tonino mi ha spiegato che tutte le mattine le donne del paese puliscono con la candeggina le chianche (i pavimenti in pietra calcarea pugliese) e coprono i piccoli graffi sui muri con pennelli e vernice bianca.

Dettagli di Locorotondo

Passeggiando per le vie del paese, soprattutto di mattina, si sente un vago odore di candeggina e, se si è fortunati come lo sono stata io, non è difficile incontrare qualche nonnina con il pennello in mano intenta a ritinteggiare i muri esterni della propria abitazione. E come spesso succede, il marito sornione la guardava comodamente seduto sulla sua sedia di legno e vimini. Ah, questi uomini!

Girovagando per gli stretti vicoli ho anche osservato (furtivamente) due simpatiche signore che disquisivano sui rispettivi vasi di fiori e sulla giusta quantità d’acqua da dare alle piante. Infatti gli abitanti di Locorotondo sono molto attenti anche ai propri balconi, che sono un’esplosione di colori e profumi.

Le vie di Locorotondo
Le vie di Locorotondo

Inoltre ogni anno in città si svolge il concorso “Balconi Fioriti” ed i partecipanti espongono con fierezza il proprio numerino di assegnazione, tipo “balcone n’ 29”, così da poter essere votati dagli altri. Chissà, magari quelle due signore erano acerrime nemiche, chi può dirlo!

Per vedere Locorotondo sono sufficienti poche ore e ora ti dirò quali sono le principali attrazioni della città.

Cosa vedere a Locorotondo

Piazza Vittorio Emanuele

Si accede alla città passando sotto Porta Napoli e ci si ritrova subito nel cuore del paese, Piazza Vittorio Emanuele. Qui c’è un bar, un negozio di souvenir e un piccolo scorcio sulla Torre dell’orologio.

Piazza Vittorio Emanuele a Locorotondo
Piazza Vittorio Emanuele a Locorotondo
Artigianato a Locorotondo
Artigianato a Locorotondo

Torre dell’orologio

La Torre dell’orologio è un edificio risalente al XVIII secolo. Anticamente veniva utilizzato come sede universitaria, oggi ospita l’Archivio Storico della città ed il Centro di Documentazione Archeologica sull’Insediamento Neolitico Grofoleo.

📍 Via Morelli

Palazzo Morelli

Proprio accanto alla Torre dell’orologio si trova Palazzo Morelli, un edificio barocco risalente al 1819. Il suo portone è meraviglioso, così decorato e ricco di particolari. Impossibile non notare lo stemma della famiglia Morelli ed una maschera benaugurale, posti proprio in cima alla grande porta. Splendidi sono anche i balconcini con le ringhiere in ferro battuto a petto d’oca, tipiche di molte costruzioni barocche del Sud Italia. Sbirciando al suo interno, vedrai un grazioso cortiletto.

📍 Via Morelli

Palazzo Morelli a Locorotondo
Palazzo Morelli a Locorotondo
Palazzo Morelli a Locorotondo

La chiesa madre di San Giorgio

Proprio al centro del paese si trova la chiesa di San Giorgio, costruita tra il 1790 e il 1825. La sua facciata neoclassica ospita nel timpano una raffigurazione di San Giorgio con il drago e, nei due angoli in basso, le statue di Paolo e Pietro.

La piazza è piccolina e la chiesa così maestosa che è difficile riuscire a vedere il campanile e la cupola posta dietro la facciata principale, un tempo rivestita con tegole variopinte in terracotta invetriata.

📍 Piazza Rodio
💰 Gratis
7.30 – 12.30 e 16.00 – 20.00

Chiesa di San Giorgio a Locorotondo
Chiesa di San Giorgio a Locorotondo

Le cummerse di Locorotondo

Sono le tipiche abitazioni dal tetto spiovente, rivestite di chiancarelle. Ce ne è una (deliziosa) proprio in via Dura, accanto alla Chiesa di San Giorgio.

Le cummerse di Locorotondo
Le cummerse di Locorotondo

Chiesetta di San Nicola

La chiesetta di San Nicola è un piccolo tempietto la cui struttura ricorda le chiese rurali tipiche della Valle d’Itria, con una facciata semplice ed elegante. All’interno le pareti bianche sono decorate con dipinti dai colori vivaci.

📍 Via Dott. Oliva 20
💰 Gratis

Via Nardelli

Via Nardelli è un lungo viale che costeggia le mura esterne di Locorotondo e che consente di ammirare tutta la vallata sottostante, ricca di piantagioni, piccoli trulli in lontananza e terrazzamenti sui quali sorge il caratteristico vigneto di Sirose, dove è possibile vivere un’esperienza di Wine Tasting.

Gli abitanti del posto chiamano via Nardelli “lungomare” perchè all’alba in questa zona c’è una fitta nebbiolina che, coprendo ogni cosa, sembra essere il mare e le luci che spuntano da lontano appaiono come barche di pescatori.

Terrazzamenti di Via Nardelli a Locorotondo
Terrazzamenti di Via Nardelli a Locorotondo
Le vie di Locorotondo
Le vie di Locorotondo

Informazioni Utili

🅿️ Noi abbiamo parcheggiato lungo Corso XX Settembre e abbiamo utilizzato Easy Park per pagare la sosta. Essendo stati a Locorotondo a metà settembre non abbiamo avuto nessun problema a trovare parcheggio.

🚾 I bagni pubblici si trovano in Via Nardelli. Sono molto puliti e l’entrata è a offerta.

ℹ️ Il centro informazioni si trova in Piazza Vittorio Emanuele e accanto alla Torre dell’orologio. Noi abbiamo preso qui una mappa della città Gratis.

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14 Comments

  • Locorotondo (sono della zona) è sempre stata famosa per l’orgoglio che ci mette nel curare il centro storico e soprattutto i suoi colorati fiori. Gli abitanti sono quasi in gara tra loto per chi ha il balcone o l’esterno più belli 🙂

  • La Puglia in generale è uno dei posti più ospitali della terra, ogni volta che si sono stata mi sono sentita a casa. Conoscevo anche io la storia dei balconi, vanto per tutti gli abitanti di Locorotondo!

  • Ma che incanto di paese! Ne avevo sentito parlare ma non l’ho mai visto di persona e devo dire che le tue foto mi hanno letteralmente ammaliata. Il bianco di questo luogo e quell’aria sospesa nel tempo mi da l’idea di un posto di altri tempi.

  • Locorotondo mi dà l’idea di una piccola bomboniera, adoro il modo in cui espongono i vasi coi fiori, la cura delle strade degli arredi urbani, spero davvero di vederla presto! Belle foto!

  • È molto bello sapere che da qualche parte ci sia un luogo come questo, dove gli abitanti si prendono letteralmente cura del proprio paese “coccolandolo”. Un vero e proprio esempio da ammirare e prendere come punto di riferimento.

  • Sentivo di essermi persa qualcosa di unico. Nel mio viaggio in Puglia di quest’estate, ho saltato Locorotondo e vedendo le immagini e soprattutto come la descrivi, beh me ne pento! Speriamo di poter tornare in Puglia e rimediare! Bellissime foto!

  • Premetto che ho un debole per la Puglia e amo smisuratamente ogni suo angolo. Locorotondo è un’esplosione di bianco nel verde degli ulivi, un paese goloso come un pasticcino. Davvero bellissimo.

  • Ho fatto un giro a Locorotondo proprio questa estate e devo dire che mi è piaciuta molto. Peccato però che facesse un caldo assurdo, oltre 35 gradi, che ci ha impedito di godercela come volevamo.

  • Nel mio tour in Puglia qualche anno fa non doveva esserci Locorotondo, ma l’ho fortunatamente (e casualmente) scoperta mentre cercavamo di sfuggire agli assembramenti di agosto! È stata una sorpresa incredibile, forse la vera chicca del viaggio. Questi paesini così belli e perfettamente tenuti sono motivo di vero orgoglio nazionale!

  • Sono passata di sfuggita e per di più di notte in questa piccola cittadina nel 2019. Non ho avuto possibilità di visitarla ma dopo il tuo racconto ho voglia di tornare in Puglia e fermarmi per una notte qui

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