Cosa vedere a Sirmione in un giorno

Sirmione, città lombarda baciata dal sole nostrano e bagnata dalle acque verdi del Lago di Garda, è la meta perfetta per un gita “mordi e fuggi” di un giorno.

Se invece sei più fortunato e hai “3 giorni per scoprire il Lago di Garda” come noi, Sirmione è anche un ottimo punto di appoggio per visitare le altre località.

Dopo un lungo viaggio in auto (e qualche pausa caffè nel mezzo) arriviamo finalmente al nostro albergo. Parcheggiamo, check-in, rinfrescatina veloce e si va a piedi verso la città.

Per nostra fortuna ci sono pochi turisti, così riusciamo a godere la pace della bassa stagione e la tranquillità del lungolago. Si respira un’aria pulita e fresca, tipica della primavera, quando la natura inizia a risvegliarsi e l’aria viene scaldata dai primi raggi di sole.

Mentre camminiamo per raggiungere il centro storico, ci accorgiamo che Sirmione si sviluppa su una stretta lingua di terra.

Qui ci sono ville lussuose, aiuole colorate e alberi in fiore, cigni bianchi che fanno il bagno nel lago e deliziose barchette ormeggiate alla riva.

Sirmione, lago di garda

Ad un certo punto, proprio davanti a noi appare il famoso Castello Scaligero con le sue torri dalla merlatura a coda di rondine e l’antico ponte levatoio in legno.

Quest’ultimo collega la terraferma al centro cittadino e funge da unico ingresso al cuore di Sirmione.

Cosa vedere a Sirmione

Il castello Scaligero di Sirmione

Sicuramente si tratta del Castello Scaligero più famoso della zona ed è anche un raro esempio di fortificazione lacustre, dato che sembra emergere proprio dalle acque del lago.

Una volta entrati nel castello, accediamo al cortile principale, circondato da alti muri in pietra e dalle torri angolari.

Subito alla nostra sinistra, si erge la torre di avvistamento in tutta la sua maestosità.

Passeggiamo lungo le antiche mura medievali e ci rendiamo conto che il lago circonda su tutti i lati non solo il castello, ma l’intero centro storico di Sirmione, rendendola a tutti gli effetti una piccola isola.

Un secondo cortile conduce alla Darsena, che racchiude una porzione di lago ed è il luogo in cui, un tempo, la flotta scaligera trovava rifugio e protezione.

Essendo “bassa stagione” ad aprile, siamo stati fortunati e non abbiamo dovuto fare nessuna fila per visitarla. Una ragazza ci ha accompagnato lungo il percorso, raccontandoci la storia del Castello e la sua leggenda.

La leggenda del castello

La leggenda narra che un ragazzo di nome Ebengardo e la sua innamorata Arice vivessero nel castello, trascorrendo una vita felice e serena.

In una notte buia e tempestosa chiese riparo nel castello Elalberto, un cavaliere che, rimasto sbalordito dalla bellezza della fanciulla, decise di farla sua quella stessa sera.

Arice iniziò a gridare spaventata ed Elalberto la pugnalò. Quando Ebengardo corse nella stanza trovò Arice senza vita così, accecato dalla rabbia, si impadronì del pugnale e uccise Elalberto.

La leggenda vuole che ancora oggi, nelle notti di tempesta, si possa vedere l’anima di Ebengardo vagare per il castello alla ricerca di Arice.

Il Lido delle Bionde

Costeggiando la riva destra dell’Isola e lasciandoci il castello alle spalle, arriviamo al Lido delle Bionde, uno dei luoghi che più ho amato di Sirmione.

Qui c’è un lungo pontile di legno che si allunga verso il centro del lago. In estate è pieno di turisti che prendono il sole ma, per nostra fortuna, siamo in primavera e non c’è (quasi) nessuno.

La pace è immensa, l’aria è talmente pulita da farci respirare a pieni polmoni e i nostri occhi si perdono tra l’azzurro del lago e il celeste del cielo, con le montagne in lontananza a fare da sfondo.

Rilassati e soddisfatti, ce ne torniamo verso il centro cittadino passando attraverso il Parco Maria Callas, ricco di cedri del libano e cipressi di un verde intenso.

Dall’altra parte della strada si trova invece Villa Callas, una dimora giallo limone immersa tra gli alberi, famosa per aver ospitato per molti anni la cantante Maria Callas.

Le grotte di Catullo

Prendendo Via Catullo, giungiamo alla seconda famosa attrazione di Sirmione, assolutamente da vedere: le Grotte di Catullo.

Si tratta di un’area archeologica che conserva i resti di una delle maggiori domus dell’Italia settentrionale.

Se vuoi fare un tuffo nel passato e scoprire un pò della storia più remota di Sirmione, ti consiglio di visitarle.

Il centro cittadino

Ora non resta che godersi una rilassante passeggiata per i caratteristici vicoli di Sirmione, che ci regalano degli scorci suggestivi sul lago.

Per le vie della cittadina troviamo i tipici negozi di souvenir con cartoline e calamite esposte fuori, un gran numero di gelaterie (un peccato di gola a cui non si può dire di no) e ristoranti con menù tipici della zona.

Che tu sia qui per una giornata “mordi e fuggi” o per una vacanza un pò più lunga, non puoi perderti Sirmione, la perla del Lago di Garda. A noi è piaciuta tantissimo: le persone del posto sono molto ospitali e gentili, la città è curata e pulita e ci sono molte cose da vedere.


Informazioni utili

🌐⏰ (estivo)💰
Castello Scaligero:

martedì – sabato
8.30 – 19.30
domenica
9:15 – 17:45
6.00 €
Grotte di Catullogiorni feriali – 8.30-19.30
giorni festivi – 8.30-14.00
martedì – chiuso
8.00 €

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1 Comment

  • Sirmione è da sempre nella mia lista dei desideri ma non sono ancora riuscita a organizzare una gita. Sicuramente l’abbinerei a un paio di giorni in cui esplorare anche i dintorni.

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